L'Orto nel patrimonio Unesco

Nel corso dei secoli, l’Orto di Padova si è situato al centro di una fitta rete di relazioni internazionali, esercitando una profonda influenza nell’ambiente della ricerca e svolgendo un ruolo preminente nello scambio di idee, di conoscenze, di piante e di materiale scientifico.

Nel corso dei secoli, l’Orto di Padova si è situato al centro di una fitta rete di relazioni internazionali, esercitando una profonda influenza nell’ambiente della ricerca e svolgendo un ruolo preminente nello scambio di idee, di conoscenze, di piante e di materiale scientifico. Sulla base di queste considerazioni, nel 1997 esso è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) come bene culturale. Esso testimonia infatti uno scambio di influenze considerevoli nell’area culturale delle scienze botaniche (criterio ii della Linee Guida Operative della Convenzione del Patrimonio Mondiale) e costituisce una testimonianza eccezionale di una tradizione culturale (criterio iii).

La motivazione in base alla quale è stata presa la decisione del Comitato del Patrimonio dell’Umanità (World Heritage Committee) per l’inserimento dell’Orto Botanico di Padova nella Lista è stata la seguente:

“L’Orto Botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”.

Essere un Sito del Patrimonio Mondiale significa far parte di una ‘comunità’ di 911 localizzazioni presenti in 151 Paesi firmatari della Convenzione (World Heritage Convention) al 2010 si contano 704 siti ‘culturali’, 180 siti ‘naturalistici’, e 27 siti ‘misti’. Il Centro del Patrimonio Mondiale (World Heritage Centre) – ospitato dall’UNESCO - svolge l’importante ruolo di gestire il Segretariato della Convenzione; in Italia, gli organi ufficiali che si occupano del coordinamento delle attività legate alla Convenzione sono la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e l’Ufficio Patrimonio Mondiale dell’UNESCO presso il Ministero per i Beni e le le Attività Culturali.

 

Approfondimenti:

Linee Guida Operative della Convenzione del Patrimonio Mondiale Operational Guidelines
http://whc.unesco.org/en/guidelines

World Heritage Committee
http://whc.unesco.org/en/comittee

World Heritage Convention
http://whc.unesco.org/en/convention

World Heritage Centre
http://whc.unesco.org/en/134