Il caleidoscopio della Natura

I vetrini di antiche alghe unicellulari del Museo botanico danno vita a un exhibit in cui immergersi

Alghe unicellulari comparse sulla Terra più di 100 milioni di anni fa, questo sono le diatomee che i progressi della scienza nell’Ottocento rivelano grazie al microscopio, osservando il loro mondo nascosto. Un caleidoscopio in cui immergersi grazie all'installazione allestita nel Foyer dell'Orto botanico, immagini in movimento che stupiscono con le forme affascinanti della Natura.

Nel Museo botanico di Padova si conserva la Diatomoteca di Achille Forti (1878-1937), una collezione di circa 7900 vetrini che contengono diatomee, sia fossili che recenti, provenienti da tutto il mondo. In parte furono raccolte e preparate da Forti stesso, in parte furono acquisite dalle collezioni di celebri studiosi e preparatori del tempo (come Tempère, Peragallo, Smith). Proprio i vetrini della Diatomoteca del Museo botanico danno vita a un exhibit che trasporta il visitatore in uno straordinario universo di forme naturali, inesauribile fonte di ispirazione per l’arte.

Il caleidoscopio della Natura apre giovedì 25 aprile in occasione del festival Risvegli ed è visitabile negli orari di apertura dell'Orto in Foyer, compresa nel biglietto d'ingresso, fino al 30 giugno 2024.